Dall’11 al 31 marzo Roseto Valfortore accoglie una nuova esperienza di creazione artistica grazie alla residenza ospitata presso Asteria Guest&Artist House, spazio culturale nato all’interno del progetto vincitore del programma Luoghi Comuni della Regione Puglia. Per circa tre settimane un gruppo di giovani attori, autori e registi provenienti da diverse città italiane lavorerà allo sviluppo di “Fortuna”, progetto teatrale della compagnia Acqua Salata Produzioni.
Il percorso culminerà il 30 marzo con un evento di restituzione pubblica, durante il quale il pubblico potrà scoprire il lavoro sviluppato durante la residenza e incontrare gli artisti protagonisti di questo processo creativo.
Una compagnia giovane tra radici e contemporaneità
Il progetto nasce dalla compagnia Acqua Salata Produzioni, fondata nel 2025 dalle attrici Raffaella Montanaro e Mery Calamita. Le due artiste, entrambe formatesi all’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea, condividono una forte identità legata al Sud Italia e al mare, elementi che diventano simbolo e motore della loro ricerca artistica.
Il nome della compagnia racchiude infatti tre parole chiave: sudore, lacrime e mare. Tre immagini che raccontano la fatica, le emozioni e il legame con la propria terra che caratterizzano il loro modo di fare teatro. L’obiettivo è costruire spettacoli capaci di coniugare tradizione e contemporaneità, intrattenimento e riflessione sociale, affrontando temi politici e culturali attraverso un linguaggio vivace e coinvolgente.
Il progetto: “Fortuna”
Durante la residenza a Roseto Valfortore gli artisti lavoreranno allo sviluppo di “Fortuna”, uno spettacolo liberamente ispirato a La Locandiera di Carlo Goldoni.
La storia è ambientata nel 1861, nel momento in cui il Regno delle Due Sicilie sta per crollare e l’Italia si avvia verso l’Unità. Al centro della vicenda c’è Mirandolina, proprietaria di una locanda frequentata da personaggi di ogni estrazione sociale: un conte arrogante, un cavaliere misogino, un servo diligente e due eccentriche signore.
In questo microcosmo attraversato da tensioni politiche e sociali, Mirandolina lotta per la propria indipendenza e coltiva un sogno: tornare nella sua Napoli. Tra intrighi, seduzioni e contraddizioni, la locanda diventa il luogo in cui emergono desideri, segreti e fragilità dei personaggi.
La regia rielabora la struttura del testo goldoniano per costruire una nuova prospettiva sul personaggio di Mirandolina, arricchendone il background e introducendo momenti di introspezione che ne rivelano pensieri e paure. Il progetto intreccia linguaggio teatrale classico, espressioni dialettali e musica, mescolando brani della tradizione napoletana con sonorità contemporanee. A fare da filo conduttore è il suono del mare, presenza simbolica che richiama continuamente la protagonista verso la sua terra d’origine.
Il risultato è uno spettacolo che mette in dialogo passato e presente, affrontando temi ancora attuali come l’identità, il legame con il proprio territorio e il desiderio di cambiare il proprio destino.
Gli artisti in residenza
Il gruppo di lavoro riunito ad Asteria Guest&Artist House è composto da giovani professionisti della scena teatrale italiana.
Raffaella Montanaro, attrice e regista napoletana di 24 anni, ha portato i suoi lavori su palcoscenici internazionali tra Europa e Nord Africa. Dopo il diploma all’Accademia Sofia Amendolea nel 2022, ha debuttato come regista e drammaturga con lo spettacolo Perché Dio, perché? al Teatro Petrolini durante il Roma Comic Off. Oggi guida, insieme a Mery Calamita, la compagnia Acqua Salata Produzioni.
Accanto a lei Mery Calamita, attrice originaria di Foggia, laureata in Economia e Management prima di dedicarsi completamente al teatro. Ha partecipato a numerosi festival internazionali con lo spettacolo Apnea e nel 2024 è stata tra le protagoniste di Pagina Bianca, spettacolo premiato al concorso “Primo Palcoscenico” al TeatroSophia di Roma.
Il gruppo di interpreti include anche Gianluca Rossetti, attore abruzzese diplomato all’Accademia Sofia Amendolea nel 2024, attivo in tournée teatrali e membro fondatore della compagnia AltriOltre; Damiano Lepri, attore romano con esperienze anche nel cinema e nelle serie televisive, tra cui Il Clandestino e M – Il figlio del secolo; Lorenzo Baruzzi, giovane attore viterbese formatosi a Roma e già protagonista di festival teatrali internazionali; e Barbara Monetti attrice e drammaturga pugliese diplomatasi presso l’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea, vincitrice del Premio Miglior Attrice Protagonista al Festival Internazionale di Brno (2021).
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Una residenza come spazio di ricerca e incontro
La residenza non sarà soltanto un momento di prove e creazione scenica, ma anche un’occasione di dialogo con il territorio. Tra le attività previste vi sono momenti di confronto con giovani, studenti e realtà culturali locali sul tema della partenza e del ritorno, una riflessione che lega la storia di Mirandolina alle esperienze contemporanee di chi lascia la propria terra per cercare opportunità altrove.
Attraverso questo percorso, il lavoro teatrale diventa anche uno strumento per interrogarsi sul significato di casa, identità e radici, temi che attraversano tanto la storia raccontata nello spettacolo quanto le dinamiche sociali attuali.
L’evento finale
Il percorso creativo si concluderà il 30 marzo con una restituzione pubblica ad Asteria Guest&Artist House, momento aperto alla comunità in cui gli artisti presenteranno il lavoro sviluppato durante la residenza e condivideranno con il pubblico il processo che ha portato alla nascita di Fortuna.
Un appuntamento che rappresenta non solo l’esito di tre settimane di lavoro, ma anche l’inizio del viaggio di uno spettacolo che ambisce a portare sui palcoscenici italiani ed europei una storia capace di parlare di passato, presente e futuro.

