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A novembre due artisti dagli Stati Uniti in residenza a Roseto Valfortore

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Nel mese di novembre Asteria Guest & Artist House accoglie due straordinari musicisti statunitensi, protagonisti di un doppio periodo di residenza artistica a Roseto Valfortore. Due personalità diverse, ma unite da una ricerca musicale originale e profondamente personale, che il pubblico potrà scoprire in occasione dei concerti finali: Julie DiOrio il 22 novembre e Colescott Rubin il 29 novembre.

Julie DiOrio – Cantautrice e polistrumentista (17–24 novembre)

Bostoniana, cantautrice e polistrumentista, Julie DiOrio arriva a Roseto Valfortore dal 17 al 24 novembre per una residenza dedicata al ritorno alle sue radici musicali. Nota oggi per la sua band shimmer funk a sei elementi, gli EVERFINER, con cui porta in scena la sua musica originale, Julie non ha mai dimenticato il punto da cui tutto è partito: le performance acustiche intime, voce e strumenti, nei piccoli bar della sua città.

Nel suo percorso artistico ha sviluppato un forte amore per la flessibilità di contesto: la capacità di passare con naturalezza da grandi palchi luminosi all’essenzialità di un set acustico senza perdere la verità della propria arte. Julie chiama questo approccio “zip off”, un omaggio ironico ai pantaloni con la zip degli anni 2000 che diventavano shorts quando serviva: un modo metaforico per descrivere come la musica possa adattarsi senza snaturarsi.

Durante la sua permanenza a Roseto, Julie lavorerà su nuove versioni essenziali dei suoi brani, esplorando arrangiamenti più nudi e intimi.
La residenza culminerà nel concerto del 22 novembre, un raro live da solista composto da interpretazioni uniche delle sue canzoni originali, qualche cover e piccoli racconti che la artista ama condividere con il pubblico.

Colescott Rubin – Musicista, intrattenitore e acrobata del suono (24–30 novembre)

Dal 24 al 30 novembre sarà ospite di Asteria Colescott Rubin, un artista fuori dagli schemi: bassista, tubista, cantante e compositore pluripremiato, ma anche intrattenitore circense, giocoliere e monociclista. Un vero viaggiatore nel tempo, come ama definirsi, capace di intrecciare vaudeville, jazz tradizionale e performance fisiche con disinvoltura unica.

Rubin ha collaborato e registrato con figure iconiche come Esperanza Spalding, John Legend, Old Crow Medicine Show, Patrice Rushen, Catherine Russell, Charmaine Neville, Chuck Israels e molti altri. È apparso a American Idol 2024 ed è parte di una lunga tradizione musicale: artista creolo ebreo di Boston di terza generazione, porta avanti l’eredità della sua famiglia attraverso la band “Colescott & His Red Hots”, ispirata al gruppo swing del nonno e al bisnonno, musicista di New Orleans che suonò persino con Louis Armstrong.

Diplomato al Berklee College of Music con borsa di studio presidenziale, dal 2022 è docente nella stessa istituzione. Nel 2019 ha vinto una borsa di etnomusicologia per una ricerca sulle tecniche vocali rurali della Sardegna; nel 2023 ha debuttato nel mondo del circo a New York; nel 2024 ha pubblicato con i Rubin Brothers quattro album finanziati tramite crowdfunding; nel 2025 ha prodotto il suo primo spettacolo teatrale a New York, è diventato artista ufficiale di Faneuil Hall a Boston e ha partecipato al film di M. Night Shyamalan Remain, uscito nel 2026. Poeta pubblicato, continua a esibirsi in tutto il mondo, con un primo tour in Asia nel 2026.

Durante la residenza a Roseto, Rubin approfondirà la sua ricerca sulla fusione tra performance musicale, corpo e narrazione scenica. I risultati saranno condivisi con il pubblico nel concerto del 29 novembre, una serata che promette musica, improvvisazione e spettacolo in perfetto stile “Colescott”.


Asteria Guest & Artist House: uno spazio per la ricerca e l’incontro

Le residenze di Julie DiOrio e Colescott Rubin rappresentano due nuovi capitoli nella missione di Asteria Guest & Artist House: offrire un luogo dedicato allo sviluppo creativo e allo scambio culturale, mettendo in relazione il borgo di Roseto Valfortore con voci artistiche internazionali.

Il pubblico potrà incontrare i due artisti e vivere da vicino i risultati dei loro percorsi di ricerca nei concerti del 22 e del 29 novembre.

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